Stamattina ho voluto sperimentare una nuova farina, quella di avena e preparare una ciambella saporita e soprattutto molto soffice da poter usare sia a colazione che a merenda, naturalmente a basso indice glicemico, senza burro, senza uova e con latte vegetale. La farina di avena si ricava dalla macinazione dei fiocchi di avena e generalmente in cucina si utilizza in aggiunta ad altre farine, io quest’oggi ho scelto la farina di mandorle, che ho ottenuto semplicemente tritando finemente le mandorle pelate, in modo da esaltare il gusto deciso della nostra ricetta, senza alzarne l’indice glicemico. Oltre ad avere un basso indice glicemico, la farina di avenaRead More →

Oggi voglio pensare alla nostra merenda e soprattutto alla merenda dei nostri bambini, che sempre di più sono attratti da biscotti e merendine industriali e abituati ad un sapore dolce, che più dolce non si può. Sinceramente credo che soprattutto sui bambini si può e si deve lavorare, per abituare il loro palato a sapori meno dolci e stucchevoli. Ormai come dico sempre lo zucchero è una specie di “droga”, nel senso che crea dipendenza, un desiderio irrefrenabile di mangiarne ancora, tanto da non sentirci mai sazi. Quindi voglio insieme a voi pensare a idee per la colazione e la merenda dei nostri bambini, in modo daRead More →

Oggi voglio proporvi questa ricetta leggera e gustosa che ho denominato “Sbriciolata della nonna”, perché ricorda un po’ la classica torta della nonna con crema e pinoli, solo con alcune varianti usate nell’impasto della frolla e nella preparazione della crema, per rendere la ricetta a basso indice glicemico senza perdere però il gusto. Tra le farine per la frolla ho scelto quella di farro (Ig = 45), che ha un gusto molto simile a quella di frumento integrale, ma è più leggera e digeribile e l’ho miscelata con la farina integrale biologica (Ig = 40), ricca di fibre. Come sostituto dello zucchero raffinato bianco hoRead More →

E’ stato dimostrato dal Prof. Franco Berrino, illustre oncologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che il consumo abituale ed esclusivo di farina 00, la più diffusa sia in ambito domestico che industriale (pasta, pane, biscotti…), rappresenta un pericolo per la nostra salute, perché la totale mancanza di fibre rende gli amidi facilmente assimilabili e di conseguenza la glicemia sale rapidamente; questo determina un altrettanto rapido innalzamento del livello di insulina, l’ormone necessario per far entrare il glucosio nelle cellule e utilizzarlo per produrre energia. Ormai sappiamo bene che, livelli costantemente elevati di glicemia e di insulina posso predisporre, con il tempo, allo sviluppo diRead More →

Domenica è San Giuseppe, nonché la festa del papà, quindi voglio preparare con voi un dolce tipico della nostra tradizione napoletana: la zeppola di San Giuseppe, revisionando però la classica ricetta della pasta choux (per bignè) e della crema pasticcera, in modo da renderla a basso indice glicemico. Useremo quindi esclusivamente la farina 100% integrale e biologica sia per preparare la pasta choux, sia come addensante nella crema pasticcera, visto che i classici addensanti: fecola di patate, amido di mais, maizena o farina 00 non sono adatti, in quanto hanno un valore di indice glicemico piuttosto alto. Inoltre la pasta choux non la prepareremo, comeRead More →

Oggi cuciniamo insieme una gustosa pizza di scarole, partendo dall’impasto della pasta brisé (nome francese che significa “rotto”, “sbriciolato”), che come sappiamo è un’ottima base per torte sia dolci che salate, in quanto ha un sapore neutro e una consistenza friabile. Insieme alla mia amica Lia, abbiamo però revisionato la ricetta classica della pasta brisé, che prevede l’uso di burro e farina tipo 0, creando così un impasto composto da farina 100% integrale e biologica e usando al posto del burro, un grasso buono, ovvero olio extravergine d’oliva. In questo modo, la nostra pasta brisé sarà più leggera e soprattutto a basso indice glicemico. ComeRead More →

Lo xilitolo è definito anche zucchero del legno, in quanto viene ricavato dal legno della betulla. In Italia è un dolcificante praticamente sconosciuto, ma altamente conosciuto invece in altri paesi del mondo come per esempio la Finlandia, dove viene ampiamente utilizzato nelle diete dei diabetici. Molti sono i vantaggi nell’usare lo xilitolo rispetto allo zucchero da cucina (saccarosio), che come abbiamo già detto, ci fornisce solo calorie vuote. E’ vero anche lo xilitolo, come il saccarosio, e al contrario dello zucchero di cocco, non contiene vitamine e sali minerali, quindi dal punto di vista nutrizionale sono pari, ma dal punto di vista dei benefici sullaRead More →

Oggi voglio pensare ai nostri bambini!!! Quanti di loro fanno colazione e/o merenda con i pan goccioli della Mulino Bianco o di altre marche? Sicuramente tantissimi, a partire dal mio! Da mamma ho pensato che potremmo stare tutte più tranquille se a preparali fossimo noi con le nostre mani e soprattutto se riuscissimo a ridurre le calorie e l’indice glicemico in modo da far sì che dopo un’oretta i nostri bambini non avranno di nuovo fame o voglia di dolce. Infatti proprio l’assunzione continua di zuccheri, soprattutto da parte dei bambini, che scatena in loro sempre più voglia di mangiarli e a loro i modiRead More →

Oggi voglio preparare con voi il salame di cioccolato, detto da molti anche “salame inglese”, ma voglio mostrarvi questa ricetta per renderlo più leggero e naturalmente a basso indice glicemico. Come vedremo con lo stesso impasto potremmo realizzare anche degli ottimi cioccolatini, ma in seguito capiremo come. Utilizzeremo ingredienti naturali e di origine vegetale, naturalmente al posto dello zucchero useremo il maltitolo o lo zucchero di cocco, al posto del latte vaccino useremo il latte di avena o di soia e al posto del burro useremo l’olio di cocco. Inoltre per preparare il nostro salame di cioccolato ci servirà: granella di nocciole, cacao amaro di ottimaRead More →

L’Olio di Cocco è un grasso di origine vegetale, in quanto ricavato dalla pressatura e dalla spremitura della copra, ovvero della polpa bianca della noce di cocco, che è costituita dal 65% di grasso. Questo olio è costituito per l’86% da acidi grassi saturi, che normalmente sono sconsigliati e pericolosi per la nostra salute, infatti negli anni passati ci sono state opinioni contrastanti sull’uso di questo alimento a causa della presenza di tali grassi. Al contrario, numerosi studi ormai hanno promosso questo olio, in quanto, è vero che contiene acidi grassi saturi, ma è anche vero che sono acidi grassi saturi a catena di lunghezza mediaRead More →